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Qarīn

Qarīn, doppio spirituale maschile che sussurra tentazioni secondo la tradizione islamica

A cura diCreato ilAggiornato il

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Arabia SauditaPenisola Arabica(Arabia Saudita)
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Rango
Shaitan Sussurratore TentatoreLiv. 60
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Gerarchia
Gerarchia Jinn ArabaLiv. 85

Origini mitiche del Qarīn secondo la tradizione islamica

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Il Qarīn è il doppio spirituale maschile assegnato a ogni essere umano alla nascita nella tradizione islamica. Secondo il Corano nella sura 50 versetto 23 e nella sura 43 versetti 36-38, questo compagno spirituale accompagna la persona per tutta la vita sussurrando tentazioni che derivano dall'influenza di Iblis. Fonti antiche come il Lisan al-Arab di Ibn Manzur descrivono il Qarīn come un'entità creata dal fuoco che funge da controparte del Qarinah femminile. Gli hadith raccolti in Sahih Muslim raccontano che il Profeta Muhammad stesso possedeva un Qarīn che alla fine si sottomise a Dio e cessò di incitare al male. Questa assegnazione alla nascita stabilisce un legame inseparabile che riflette la dualità spirituale inerente alla condizione umana nella penisola arabica preislamica e successiva. Il lignaggio del Qarīn risale ai jinn caduti sotto il comando di Iblis, formando una coppia complementare con il Qarinah che simboleggia l'ombra interiore di ogni individuo.

Funzione e poteri del Qarīn nella vita umana

Il Qarīn esercita la sua influenza sussurrando tentazioni dalla spalla sinistra della persona, in contrasto con l'angelo che sussurra dalla spalla destra. Questa dinamica appare nelle interpretazioni classiche del Corano e nei resoconti degli hadith di Sahih Muslim dove si descrive come il Qarīn inciti al peccato ma possa essere controllato attraverso la fede e la sottomissione a Dio. Ibn Manzur nel Lisan al-Arab dettagli che il Qarīn condivide la natura ignea dei jinn e possiede la capacità di adottare forme sottili per rimanere invisibile mentre accompagna l'individuo dalla nascita alla morte. Il suo potere risiede nell'amplificare le inclinazioni negative dell'anima, agendo come servo di Iblis ma subordinato alla volontà divina quando la persona resiste. Questa funzione completa il Qarinah e rafforza l'idea che ogni essere umano affronti un costante test di scelta morale nel quadro della cosmologia islamica della penisola arabica.

Simbolismo del doppio spirituale e il suo legame con il Profeta

Il Qarīn simboleggia l'ombra interiore e la prova costante della volontà umana contro le tentazioni. Negli hadith di Sahih Muslim si narra che il Qarīn del Profeta Muhammad si sottomise a Dio, diventando un esempio di possibile redenzione per tutti i credenti. Questa storia sottolinea che anche il doppio spirituale può essere trasformato dalla fede, rompendo il ciclo di incitamento al male originato da Iblis. Ibn Manzur nel Lisan al-Arab associa il Qarīn all'immagine dell'ombra e del sussurro, elementi che rappresentano la dualità tra bene e male nella cosmologia araba islamica. Insieme al Qarinah forma una coppia di doppi che riflette la natura complessa dell'essere umano, dove la resistenza spirituale permette di superare l'influenza del jinn compagno. Questo simbolismo rimane attuale nella tradizione della penisola arabica come promemoria della vigilanza morale necessaria per la salvezza.

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Simbologia

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Elemento

Fuoco

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Numero

1

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Colore

Nero

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Animali

Serpente ombra

Sigilli:

OmbraSussurro

🏷️ Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

🔗 Relazioni con altri esseri

🗺️Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

📜 Mitologie

📍 Penisola Arabica
📅 Pre-islamico e islamico (VI-XIX secolo)

Il folclore arabo comprende tradizioni orali, racconti delle Mille e una Notte e esseri soprannaturali come djinn, ifrit e marid, spiriti creati da fuoco senza fumo secondo il Corano (Sura 55:15), originati in miti preislamici della Penisola Arabica, riflettendo l'animismo beduino, timori per spiriti del deserto, tempeste e oasi, compilati in letteratura medievale come le opere di Al-Jahiz e trasmessi in regioni come Hijaz, Yemen e Maghreb.

Fonti

Corano, sure 50:23 e 43:36-38

Rivelazione divina · 610-632

Testo sacro islamico che menziona il compagno spirituale assegnato a ogni persona e la sua influenza tentatrice.

🎓

Lisan al-Arab di Ibn Manzur

Ibn Manzur · 1290

Dizionario arabo classico del XIII secolo che definisce il Qarīn come entità spirituale ignea e il suo ruolo nella tradizione.

Sahih Muslim, hadith sul Qarīn del Profeta

Imam Muslim · 875

Raccolta canonica di hadith che documenta la sottomissione del Qarīn del Profeta Muhammad a Dio.

Domande frequenti

Come viene assegnato il Qarīn a ogni persona secondo le fonti islamiche?

Le fonti indicano che il Qarīn viene assegnato alla nascita come doppio maschile che accompagna per tutta la vita. Il Corano e gli hadith confermano questa assegnazione dalla nascita.

Che relazione mantiene il Qarīn con Iblis secondo la tradizione?

Il Qarīn agisce come servo di Iblis incitando alle tentazioni ma rimane subordinato alla volontà divina quando la persona resiste attraverso la fede.

Cosa accadde al Qarīn del Profeta secondo gli hadith?

Gli hadith raccontano che il Qarīn del Profeta si sottomise a Dio e cessò di incitare al male, offrendo un modello di possibile redenzione spirituale.

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Ultimo aggiornamento: 3 ago 2026